Renzi, dove sono i Rolex?



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A novembre del 2015 Renzi si reca in Arabia Saudita per una visita ufficiale e, al momento dell’arrivo in Arabia, l’Emiro decide di offrire dei doni alla delegazione compreso ovviamente Renzi! Al momento della trasferta, quando la delegazione stava facendo ritorno in Italia scoppia una vera e propria rissa! I delegati italiani se le sono date di santa ragione allo scopo di accaparrarsi i cronografi Rolex omaggiati dai sovrani sauditi. Proprio per questo deplorevole comportamento, i Rolex sono stati sequestrati, tanto che Palazzo Chigi in una nota dichiarava: “I cronografi sono nella nostra disponibilità”.
Da questo momento però gli orologi sono letteralmente spariti, non si trovano più!
L’unico orologio che è stato restituito è quello dell’interprete arabo. Gli altri si sono volatilizzati.
Ci domandiamo quindi che fine abbiano fatto! La prima cosa che verrebbe da pensare è che se li sia tenuti chi li custodiva anche perchè i politici devono restituire, per legge, gli omaggi che superano il valore di 300 euro, perciò non possono tenerli.
E infatti proprio per essersi sentito chiamato in causa colui che dovrebbe custodirli ha fatto richiesta del verbale di consegna dei doni proprio per verificare se gli orologi erano stati EFFETTIVAMENTE restituiti e indovinate un pò cosa è saltato fuori!? Il verbale non c’è! Non esiste proprio! e lo dichiarano gli uffici competenti asserendo che l’atto richiesto non può essere consegnato in quanto MANCANTE! Vi sarebbe solo un documento relativo a un soggetto estraneo alla Presidenza del Consiglio; si tratta del verbale firmato dal traduttore che dopo la rissa nata con la scorta di Matteo Renzi decise di denunciare tutto e perse anche il lavoro). Quindi sintetizzando, gli arabi regalano gli orologi alla delegazione, i delegati si azzuffano per accaparrarsi quelli di maggior valore, Renzi in quanto presidente del consiglio, nonostante la rissa e la figuraccia non prende nessun provvedimento e nessuno si occupa di redigere il verbale di consegna dei doni. E gli orologi? A questo punto siamo più che legittimati a pensare che CHI ha preso i cronografi se li sia tenuti anche se la legge IMPONE il contrario.
Il malcostume, in Italia, arriva dalle istituzioni pubbliche. Istituzioni piene di personaggetti che valgono meno di un mariuolo scippatore, perché almeno lui nel rubare rischia qualcosa, questi invece hanno già le chiavi, e sono quelle della casa di tutti noi.

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