La TRUFFA del PIL e della crescita



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Il 13 febbraio la Commissione Europea ha reso noto i dati di crescita del pil per il 2016 ed il 2017.Per l’italia si mette sempre peggio, ma a questo ci arriviamo più tardi. Vi ricordate le stime per la crescita del PIL di Matteo Renzi per l’anno 2016? Tranquilli, vi rinfreschiamo noi la memoria.Nel gennaio del 2016 l’ex premier ha definito: “assolutamente alla nostra portata l’obiettivo di crescere dell’1,6%”. Il ministro dell’economia Padoan, invece, alla conferenza stampa dell’8 aprile 2016 annuncia “l’economia cresce, la crescita accelera in buona parte grazie all’effetto delle misure prese dal governo”. Secondo il Documento di Economia e Finanza, presentato dal ministro Padoan lo stesso giorno, le stime di crescita previste in primavera 2016 per l’anno in corso erano del +1.2% e 1.4% per il 2017. Percentuali che furono cavallo di battaglia per l’ex primo ministro Matteo Renzi. Il tutto nonostante la smentita delle percentuali di crescita, troppo ambigua, dal Fondo Monetario Internazionale, per il quale anche l’1% era troppo ottimistico.

Il Primo Ministro continuò con la retorica delle percentuali gonfiate. Le sue dichiarazioni del 12 aprile, mentre si trovava in visita a Teheran, furono: “L’FMI ha ridotto le stime mondiali. La verità è che i conti si fanno alla fine”

Caro Matteo Renzi, alla fine ci siamo arrivati e i conti questa volta li fa la Commissione Europea. Secondo quest’ultima infatti, la crescita del PIL dell’anno 2016 è stata del 0.9% e le previsioni dell’anno in corso, ovvero il 2017, rimangono invariate: cioè sempre 0.9%.Il punto non è che Renzi sia un pinocchio, questo già lo aveva dimostrato. Quello che più sconcerta, è che da oggi non possiamo più dire “peggio di noi, solo la Grecia”. Peggio di noi non c’è più nessuno. Secondo Bruxelles, l’Italia è il fanalino di coda dell’Unione, cioè ultima come crescita del prodotto interno lordo. A influenzare le previsioni in negativo è anche l’incertezza politica, incertezza che potrebbe durare fino al 2018. La retorica della crescita da +0,7% nel 2015 a +0,9% nel 2016 non funziona più, perché di fatto, siamo passati da terzultimi nel 2015 a penultimi nel 2016, ed infine ultimi quest’anno. Persino la Grecia, che due anni fa era ancora in negativo, quest’anno prevede il +2,7%.Per nessun altro paese dell’eurozona è previsto un tasso di crescita del PIL inferiore all’1%. E voi, non vi sentite presi in giro da questa propaganda sulle percentuali di crescita?

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