Il Governo vuole cacciare i terremotati



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IL GOVERNO VUOLE CACCIARE I TERREMOTATI

Torniamo a parlare di terremoto perché, anche se è una notizia ormai vecchia, che per i media non fa più audience, noi non abbiamo editori a cui rendere conto,  quindi continueremo ad occuparcene finchè le persone colpite non troveranno pace. La Protezione Civile stima che ci siano ancora 11.623 terremotati senza un tetto sulla testa, mentre lo Stato, ad oggi, ha messo a disposizione meno di venti casette,  cioè lo 0,15% di quelle necessarie, praticamente UNA casetta ogni 646 sfollati!Insomma qui si va oltre l’incapacità e si sconfina nel  menefreghismo.

Ma cosa ne pensano i Sindaci dei Comuni colpiti dal sisma? Che tra Regioni, Comuni, Protezione Civile e commissario alla ricostruzione, non ne hanno azzeccata una. C’è chi punta il dito contro Errani, la cui nomina avrebbe solo complicato la gestione dell’emergenza aggiungendo ulteriore burocrazia e creando un caos, a quanto pare, irreversibile. Pensate che tra Marche ed Umbria su  3.000 casette necessarie, ne sono state ordinate 1.470 ma, ad oggi, ne sono state consegnate SOLO 18!

Il Sindaco di Castelraimondo, preso dalla disperazione ha persino lanciato un’ appello su internet: “Si cercano alloggi per gli sfollati che hanno perso le loro abitazioni a causa delle scosse sismiche …”. in cerca di qualcuno che possa mettere delle abitazioni a disposizione dei suoi cittadini, che stanno vivendo una situazione drammatica ed evidentemente non più gestibile. Chissà, magari il sindaco riceverà un tweet di cordoglio da qualche commissario nominato ad hoc dal governo.

Su internet ci sono anche tante richieste delle famiglie che, abbandonate a se stesse, sono alla disperata ricerca anche di una sola roulotte usata.

Tutto questo accade perché in molti casi i container disponibili sono stati consegnati senza essere nemmeno collaudati e quindi non sono utilizzabili e, comunque, anche se lo fossero, il riscaldamento non è utilizzabile a temperature inferiori a -5°, perché i climatizzatori di cui sono dotati,sotto quelle temperature si bloccano. Temperature che vengono registrate quotidianamente in quelle zone. Ma li hanno  progettati per i tropici ? … immaginate che freddo fa in un container?

La Consip, sì avete capito bene la CONSIP quella del caso Lotti e Tiziano Renzi, ha indetto ben tre bandi per il noleggio dei container,  per un totale di 183 milioni di euro, ma nonostante il primo dei tre bandi sia scaduto da più di tre mesi, ancora molti lotti non sono stati consegnati!  Cari amici qui, non siamo alla frutta, siamo andati ben oltre.

I sindaci hanno le loro ragioni ad affermare che la figura del Commissario straordinario ha complicato la burocrazia fino a paralizzarla, però c’è da aggiungere che a vincere il mega appalto Consip,  da 18.000 casette per 1,2 miliardi è stato il CNS ovvero il Consorzio Nazionale Servizi, che guarda caso, aveva tra i suoi consiglieri per la sorveglianza, proprio Salvatore Buzzi, il re degli appalti di mafia capitale. La stessa società  ha poi affidato i lavori a una cooperativa di Terni specializzata, pensate un po’, nella raccolta di rifiuti, gestione di piscine e disinfestazioni e che ovviamente non si era mai occupata prima di moduli abitativi.

Poi ci domandiamo perché ci siano ritardi inammissibili.

Il bello è che, anche quando le casette ci sono, ci pensa di nuovo la burocrazia a fermare tutto. Per esempio , 26 casette per Pescara del Tronto erano pronte per la consegna, però siccome la Salaria è sprovvista di protezioni acustiche contro il traffico, i terremotati si attaccano al tram. A Visso , Provincia di Macerata, uno dei paesi più colpiti , servono 222 casette, ma è tutto fermo. Il motivo?  L’area individuata per ospitarle aveva una presunta pericolosità, ormai superata, ma la burocrazia non se n’è ancora accorta. Insomma, Vi rendete conto nelle mani di chi siamo? Siccome al peggio non c’è fine il consiglio di stato ha appena condannato il Cns per aver manipolato un appalto del 2012 ,quindi le gare vinte negli ultimi quattro anni,  compresa quella sulle casette, potrebbero essere annullate.

Morale? Niente casette, però Renzi  aveva promesso un bonus fino a 900 euro, per l’Autonoma Sistemazione, bonus offerto ai nuclei familiari la cui abitazione principale fosse stata distrutta del tutto o in parte dal sisma.  Quindi il governo non caccia le casette ma con 900 € magari una famiglia un appartamento lo affitta. Tutti si sono precipitati a compilare i moduli per fare richiesta. Verrebbe da pensare che almeno il Governo ci ha messo una pezza, peccato però che in Umbria, per esempio,  i contributi non sono mai arrivati ai cittadini.  Solo pochi fortunati infatti hanno ricevuto il contributo per settembre e ottobre. Questa situazione purtroppo è estesa a livello Nazionale in tutti i Comuni terremotati e i ritardi sono pesanti, in alcuni casi cronici. È vero che i soldi sono stati stanziati, ma il problema è: quando arriveranno ai terremotati?  Insomma molte famiglie sono ormai arrivate al fondo del barile, ma la burocrazia è sorda e immobile mentre il Governo promette, stanzia ma quando si tratta di dare realmente …puff sparisce

Le persone che sono restate, invece che essere viste come una risorsa e una ricchezza per il paese e per il territorio, sono state abbandonate a loro stesse, quasi fossero uno slogan già usato e ormai passato di moda.   Se il governo non sa garantire la ricostruzione, figuriamoci come può far rifiorire l’economia locale, che quasi sicuramente verrà lasciata morire. Come potrà risollevarsi un paese senza la piccola imprenditoria e le imprese locali? Non può evidentemente, non può. E allora o c’è una strategia per far desistere gli sfollati, prenderli per fame e indurli a trasferirsi altrove, oppure e, sarebbe peggio, siamo veramente governati da incompetenti senza scrupoli. Incompetenti…Per scelta!

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