Giornalismo italiano SCHIFOSO



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Parliamo del giornalismo italiano ?

In quest’ultimo mese abbiamo sentito parlare di problemi legati al rapporto tra informazione e politica!

Sono nati vari scontri tra chi fa’ informazione e chi si occupa di politica… pensiamo a Trump e alle sue colorite conferenze dove ha criticato fortemente alcuni giornalisti, o alla Le Pen in francia, o in Italia….

Prendiamo per esempio il caso ROMEO ed il caso RAGGI che sono accaduti praticamente negli stessi giorni e vediamo come i media hanno voluto gestire le info.

Il caso Raggi con le polizze vita stipulate da Romeo che per la magistratura si sono risolte in un “non esiste alcun elemento di reato” ha avuto tantissimo spazio sia tra i TG che nei giornali mentre il caso di ALFREDO ROMEO legato all’appalto CONSIP molto meno; eppure parliamo di un appalto da 2, 7miliardi di euro, parliamo di tangenti da 70mila euro, parliamo del coinvolgimento di un ministro Lotti, di un generale dei Carabinieri il Gen. SETTE, parliamo del comandante della legione carabinieri toscana il Com. Saltalamacchia, parliamo addirittura del padre di Renzi per reati contestati in cui Renzi era ancora presidente del consiglio…..

NON VI SUONA MOLTO STRANO TUTTO QUESTO?

Magari visto in questo modo uno potrebbe dire beh la Raggi è il sindaco di Roma è molto più importante di un imprenditore privato come Alfredo Romeo….. meglio allora spiegare bene a cosa ci riferiamo in modo da dare a voi la possibilità di capire se i giornalisti hanno fatto bene il loro dovere o no….

Romeo è un imprenditore che, a suo dire, sarebbe oggetto di discriminazioni e che non riesce ad aggiudicarsi per tale comportamento discriminatorio gli appalti Statali. Cercando quindi di crearsi una sorta di corsia preferenziale, finisce sotto gli occhi della magistratura, che cerca di indagare se vi sia un qualche comportamento illecito da parte di Romeo: vengono installate delle microspie negli uffici della consip per capire cosa succede. Grazie alle microspie i giudici scoprono che Romeo ha dato ad un funzionario Consip un certo MARCO GASPARRI, che è amico di Romeo, ben 70mila euro, Gasparri infatti verrà indagato per corruzione. Questi soldi dovevano essere dati ad un certo Carlo RUSSO che è amico di Tiziano RENZI. Entrambi, ovvero CARLO RUSSO e TIZIANO RENZI verranno poi indagati per traffico di influenze. Inoltre proprio a causa di queste microspie viene coinvolto sempre nello stesso scandalo il Ministro Luca Lotti in quanto svela al generale dei Carabinieri Tullio del Sette la presenza delle microspie e questo informa poi il comandante della Legione dei Carabinieri della regione Toscana e infatti la Consip viene a conoscenza delle microspie, contatta un’azienda esterna che se ne occupa, e le fa’ rimuovere.

Ora, secondo voi, le notizie hanno ricevuto un’adeguata priorità? IL SINDACO DELLA CAPITALE non è certo da poco ma un ministro, il generale dei carabinieri e il comandante dei carabinieri della legione toscana nonché il padre del presidente del consiglio dove vogliamo sistemarli come grado di importanza? Io, a mio avviso, direi che sono molto più in alto …. voi?? senza aggiungere che tra le varie cose il primo caso parla di polizze da 30mila euro il secondo di un appalto da 2,7 MILIARDI di euro… il più grande appalto di TUTTA EUROPA! se voi foste i direttori dei giornali quale delle due notizie riterreste più importante??

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