Canone RAI ai terremotati



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La notizia che stiamo per darvi oggi l’abbiamo controllata e verificata più volte, per avere la certezza di non essere finiti su scherzi a parte o su Lercio. Purtroppo è tutto vero.

E’ un cocktail esplosivo, composto da mancata prevenzione, estrazione a sorte delle casette provvisorie e una burocrazia infinita per accedere ai soldi delle donazioni. Il risultato è questo: lo stato italiano è incapace di fornire protezione tempestiva dal gelo e dagli effetti del terremoto ai propri cittadini, ma questo, purtroppo lo sapete ormai tutti. Noi però abbiamo scoperto che si può andare oltre e che lo schifo non ha mai fondo:

l’esonero dal canone Rai per i terremotati, sarà possibile solo se per effetto dell’evento sismico la famiglia anagrafica non detiene più alcun apparecchio televisivo. Il decreto legge n. 8/2017 che introduce nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017, tra cui l’esonero dalla tassa tv, non specifica niente oltre a quello che avete appena sentito. Nella legge, che ricordiamo dovrebbe fare gli interessi dei più deboli e indifesi, non è specificato come i terremotati dovrebbero dimostrare di non possedere più un televisore.

In poche parole, per avere una minima agevolazione i terremotati devono fornire un documento che non esiste. Facile, no? Ma vi sembra UMANO tutto questo?
Cosa dovranno fare le famiglie che da mesi vivono nei container? Servirà un’autocertificazione che attesti il crollo dell’abitazione? Un selfie con la casa magari? O bisognerà provare di essere ospiti in una delle strutture provvisorie allestite per chi ha perso tutto, compreso il televisore? Oppure tutto dipenderà dal fatto che verrà sospesa anche la fornitura di elettricità, che dallo scorso anno è il “veicolo” attraverso cui si paga il canone?

Al momento tutto ciò non è dato sapere. In tutto questo, segnaliamo che è in cantiere un provvedimento del ministero dell’Economia per stabilire i termini per la ripresa della riscossione dei tributi non versati per effetto della sospensione.  Probabilmente le famiglie che dopo il terremoto sono rimaste senza televisore dovranno comunicare al fisco la situazione attraverso una dichiarazione di non detenzione ma…questa è la normalità. Questo è come accade per tutti gli altri contribuenti che vogliono essere esonerati dal canone Rai. Ci chiediamo dunque…dov’è l’aiuto di stato ai terremotati?

Concludiamo con un vecchio slogan della RAI “Grazie ad ogni abbonato Rai possiamo offrire a tutti un anno di emozioni”.

Se anche voi amici siete emozionati per questa ennesima notizia che NON vi ha dato la Rai, fate girare la notizia. Lasciate un commento, che noi, tra i nostri mille impegni, troviamo sempre un minuto per voi per confrontarci e per rispondere a ogni vostro commento

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